4. Aggiornare HTTP

Non sarebbe carino creare un protocollo più potente ? Si, si ..

  1. Meno sensibile alla latenza

  2. Con un miglior pipelining e fine dei bloccaggi "inizio della fila"

  3. Che elimini il bisogno di incrementare il numero di connessioni per host

  4. Che mantenda tutte le interfacce esistenti, i contenuti, i formati URI e gli schemi

  5. Che sia sviluppato a contatto con il gruppo di lavoro IETF HTTPbis

4.1. L'IETF e il gruppo di lavoro HTTPbis

La Internet Engineering Task Force (IETF) è una organizzazione che sviluppa e promuove gli standard dell'internet, soprattutto a livello di definizione di protocolli. Sono da sempre consosciuti per le serie di memo RFC riguardanti argomenti quali TCP, DNS e FTP, best practices, HTTP e numerose varianti che non si sono mai trasformate in niente di più.

All'interno di IETF, gruppi di lavoro dedicati sono stati istituiti al fine di lavorare in direzione di un obiettivo comune, in un dominio limitato. Stabiliscono un "charter" ed alcune linee-guida (e limiti) rispetto alle aspettative. Chiunque è benvenuto ad aggiungersi, a partecipare alla discussione e allo sviluppo. Chiunque partecipi e dica qualcosa di concreto ha lo stesso peso nell'influenzare l'esito del lavoro finale ed intermedio. Tutti i membri sono considerati allo stesso livello, senza troppa importanza rispetto al datore di lavoro.

Il gruppo di lavoro HTTPbis (vedi più avanti per la spiegazione del nome) è stato formato durante l'estate 2007 ed incaricato di creare un aggiornamento delle specifiche HTTP 1.1. All'interno del gruppo la discusssione a proposito di una futura versione è iniziata in tardo 2012. Il lavoro di aggiornamento su HTTP 1.1 è stato completato nel 2014 ed ha prodotto come risultato la serie di RFC 7230

Il meeting finale per il GdL HTTPbis inter-op si è tenuto a New York City ad inizio Giugno 2014. Le restanti discussioni e le procedure IETF svolte per pubblicare definitivamente la RFC si sono svolte fino all'anno successivo.

Alcuni dei più grandi attori in campo di HTTP sono spariti dalle discussioni e dagli incontri del gruppo di lavoro. Non voglio citare nessuna compagnia in particolare o alcun nome di prodotto ma è chiaro come alcuni protagonisti dell'Internet di oggi sembrino essere convinti che la IETF se la caverà da sola, senza bisogno che tali grosse compagnie siano coinvolte...

4.1.1. La parte "bis" nel nome

Il gruppo si chiama HTTPbis dove "bis" deriva dall'avverbio latino significante "secondo" Latin adverb for two. Bis è comunemente usato in contesto IETF come suffisso o parte del nome per un aggiornamento o una review di una specifica; in tal caso si tratta dell'aggiornamento di HTTP 1.1.

4.2. http2 ha preso vita da SPDY

SPDY è un protocollo sviluppato e diffuso da Google. Lo hanno sicuramente sviluppato in maniera aperta, invitando chiunque a partecipare; era ovvio sin dall'inizio che Google ne avrebbe tratto beneficio, mantenendo il controllo su una popolare implementazione di browser e su una significativa popolazione di server con servizi arcinoti.

SPDY aveva gia ampiamente provato la sua validità concettuale nel momento in cui HTTPbis decise che fosse tempo di iniziare a lavorare su http2. SPDY ha mostrato come fosse possibile innovare internet, c'erano statistiche e numeri a riprova delle sue ottime performances. Il lavoro su http2 è cominciato con la draft di SPDY/3 che di fatto è stata trasformata nella draft-00 di http2 con un colpo di sed/replace.